Donare è vita.

Donare il sangue rappresenta il più grande atto di vita che chiunque può compiere.

Donare il sangue è una necessità: per assicurare le cure agli emofiliaci, per i trapianti degli organi, per curare gli ustionati, per ricavare dal plasma i cosiddetti farmaci salvavita. Donare un po’ del proprio sangue dovrebbe essere considerato un atto di civiltà e un dovere morale per chi è in buona salute. Recarsi, almeno una volta all’anno, in una struttura del Paese dovrebbe essere sentito come un atto d’amore verso chi manca di qualcosa d’importante.

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DONATORI al 31/12/2020
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QUALI SONO I REQUISITI PER DONARE IL SANGUE?

Una delle preoccupazioni che tende a frenare le persone dall’attività del dono è, come anticipato, il fatto di non rispondere a tutti i requisiti per poter donare il sangue. Vediamo quali sono:

  • età compresa tra 18 e 70 anni. Oltre i 65 anni, è il medico responsabile della sezione di donatori di sangue a valutare lo stato di salute fino ai 70 anni;
  • peso superiore a 50 kg;
  • buono stato di salute.
 

Le associazioni pongono l’attenzione anche sullo stile di vita: non può donare chi attua comportamenti che possono mettere a rischio la propria salute e quella di chi riceve il sangue. La valutazione viene effettuata da un medico attraverso un colloquio, una valutazione clinica e alcuni esami.

 

Tutti i requisiti fisici nello specifico sono indicati nel Decreto del Ministero della Salute che specifica le “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”, che si può consultare online. Si possono anche chiedere informazioni al proprio medico di base, se si decide di diventare donatori.